Mostra Pasolini
Coscienza italiana. Parole, immagini, eredità

La mostra Pasolini, coscienza italiana. Parole, immagini, eredità nasce con l’intento di offrire uno spazio di riflessione critica e condivisa su una delle figure più complesse e incisive del Novecento italiano.
Attraverso un percorso espositivo articolato in pannelli, documenti e immagini il progetto ripercorre la vita e l’opera di Pasolini. Poeta, intellettuale e cineasta capace di attraversare linguaggi diversi per denunciare l’omologazione culturale, interrogare il potere e difendere una visione etica e civile della cultura. Dalle radici friulane all’esperienza romana, dall’impegno pedagogico alla critica della società dei consumi, la mostra costruisce un racconto unitario che intreccia biografia e produzione artistica, restituendo un autore profondamente legato alla realtà e alle sue contraddizioni.Il progetto si fonda su una rete di collaborazioni culturali e mediatiche che arricchiscono il percorso espositivo, favorendo il dialogo tra parola scritta, cinema, teatro e televisione. La mostra invita il pubblico a confrontarsi attraverso il suo pensiero come strumento vivo di lettura del presente e
L’esposizione, organizzata dalla Comunità degli italiani di Fiume e dal Comites di Fiume. Con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Fiume e dell’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria, è curata da Mario Brandolin e Renato Danelone in occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini.
L’iniziativa si avvale del sostegno del Dramma Italiano del Teatro Nazionale Croato Ivan de Zajc, di TV Koper-Capodistria e da EDIT.
Una novità importante di questa iniziativa è la collaborazione con l’Art-kino Croatia che dedica a Pasolini un ciclo di proiezioni





