Il carro di Tespi

Teatro italiano in piazza
Il progetto
“Il Carro di Tespi” è una rassegna teatrale che unisce esibizione scenica e incontro tra artisti, attori, creativi, critici e appassionati del teatro contemporaneo.
L'iniziativa prende spunto dai celebri “carri di Tespi”, con riferimento a Tespi d’Icaria descritta da Orazio nell’Ars Poetica. Il progetto si rifà all’idea dei teatri mobili realizzati per portare il teatro nelle piazze e avvicinare tutte le fasce sociali della popolazione alla cultura teatrale.
Dal 2022 a oggi il progetto ha raggiunto la sua quarta edizione, diventando una delle rassegne teatrali itineranti più riconosciute e partecipate dell’Istria e del Quarnero.
4 edizione

La quarta edizione ha portato il teatro italiano in piazza a Pola, Rovigno e Verteneglio, offrendo al pubblico spettacoli coinvolgenti e momenti di grande emozione e partecipazione.
Pola
«Itaca per sempre» ha portato infine Ulisse e Penelope in scena, raccontando con intensità e umanità il ritorno del celebre eroe omerico.
Rovigno
«Illusioni», realizzato dal Dramma Italiano di Fiume con Mittelfest di Cividale del Friuli, ha chiuso la rassegna con una rappresentazione raffinata sul senso dell’amore.
Verteneglio
La pièce «Malacarne – La ballata dell’amore e del potere» della compagnia BRAT di Porpetto (Udine) ha inaugurato la rassegna, raccontando con intensità e poesia le contraddizioni umane.




3 edizione
La terza edizione ha visto le piazze di Crassiza, Torre e Abrega-Salvore trasformarsi in teatri a cielo aperto.
Crassiza
“Dall’Istria… con amor!” del Dramma Italiano di Fiume ha portato in scena tradizione, passione e umorismo, coinvolgendo il pubblico con storie e musiche istriane.
Torre-Abrega
“Cena tra amici”, di Matthieu Delaporte e Alexandre De La Patellière, ha offerto al pubblico momenti di ironia e riflessione sulle relazioni umane, tra risate e tensioni quotidiane.
Salvore
“Apocalisse tascabile”, interpretato da Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, ha catturato il pubblico con ironia e creatività, raccontando scenari surreali e sorprendenti con straordinaria energia scenica.



2 edizione

Grisignana, Visinada e Gallesano hanno ospitato la tournée, creando un percorso culturale diffuso tra borghi e comunità della regione.
Grisignana
“Opera Shot – Così fan tutte” della Compagnia Iagulli-Raimondi di Milano/Torino: una rilettura agile e contemporanea che ha coinvolto il pubblico con energia.
Visinada
“Leviatano” della Compagnia Carmentalia, Roma, e La Confraternita del Chianti, Milano, ha offerto uno spettacolo intenso, esplorando conflitti e relazioni con grande forza scenica.
Gallesano
“LockClown” del Dramma Italiano di Fiume, spettacolo brillante e coinvolgente che ha unito comicità e riflessione, catturando cosi immediatamente l’attenzione del pubblico presente.




1 edizione
Durante la prima edizione, le piazze di tre incantevoli borghi istriani, Montona, Portole e Villanova del Quieto, hanno accolto il pubblico offrendo serate estive piacevoli e coinvolgenti.
Montona
“Ruy Blas”, portato in scena dal Mulino di Amleto, ha intrecciato amore e potere in un dramma vibrante, mostrando il conflitto tra idealismo, politica e destino personale in una piazza gremita.
Portole
“Il Colloquio” del Collettivo LunAzione ha raccontato, con scena essenziale e tre interpreti intensi, le voci e le speranze di tre donne, trasformando gesti e parole in un ritratto umano potente.
Villanova
“Variazioni enigmatiche” del Dramma Italiano ha offerto un intenso duetto teatrale, tra ironia e solitudine, grazie alla forte immedesimazione degli attori e a un dialogo serrato che ha catturato il pubblico.








