L’Arci Servizio Civile porta nuove energie all’Unione Italiana

La collaborazione tra l’Unione Italiana e l’Arci Servizio Civile continua a portare nuovi sguardi e competenze. Anche quest’anno tre giovani volontarie — tutte laureate — hanno scelto Fiume per un’esperienza formativa intensa, che unisce lavoro sul campo, scoperta culturale e crescita personale.

Le loro prime impressioni parlano di accoglienza e curiosità: sentirsi “come a casa”, apprezzare la cordialità delle persone e la bellezza della Croazia, riconoscere nell’UI un ambiente stimolante dove mettersi alla prova. È un percorso che, dal 2015, ha coinvolto volontari provenienti da quasi tutte le regioni italiane, confermando l’interesse verso un progetto ormai ben consolidato.

Federico Guidotto, referente per i volontari e lui stesso ex partecipante, sottolinea come questo scambio arricchisca entrambe le parti: i giovani portano prospettive nuove, mentre l’UI offre un’esperienza a metà strada tra estero e familiarità, in un contesto culturale strettamente legato all’Italia.

Negli ultimi anni il progetto si è orientato in modo più deciso verso la comunicazione digitale, un settore cruciale per il presente e il futuro dell’istituzione. L’apporto dei volontari diventa così un tassello importante per accompagnare l’UI nella sua evoluzione.